Progetti Fantasia APS – ETS idee e attività per far conoscere le potenzialità e caratteristiche dei ragazzi specialmente abili e la realtà delle loro super famiglie. Per superare i limiti della disabilità con il sorriso, attivi dal 2022
(DATI MINISTERO DELLA SALUTE)
Attraverso la nostra associazione per la disabilità, mettiamo in atto progetti e percorsi di inclusione supervisionati da un coordinamento scientifico e attuati con la collaborazione di partner locali nella provincia di Varese. Perché l’autonomia quotidiana dei ragazzi e l’abbattimento delle barriere si sviluppano attraverso l’interazione, la conoscenza e il rispetto reciproco.
Un’intera giornata di confronto e crescita che ci ha resi profondamente orgogliosi: con il patrocinio della Città di Busto Arsizio, abbiamo riunito psichiatri, psicologi, terapisti occupazionali e realtà del territorio attorno a un’idea che ci sta a cuore, costruire ponti concreti tra il mondo della neurodivergenza e la comunità. Un convegno pensato e animato anche dai nostri ragazzi, a dimostrazione che l’inclusione non si racconta soltanto, ma si vive insieme.
Tre anni di dedizione, sogni e impegno racchiusi in un’unica grande emozione: OUT-ISMO non è più soltanto un’idea, ma un cortometraggio sociale vero, diretto con cura e selezionato dal BAFF – Busto Arsizio Film Festival. Una storia che racconta l’autismo dall’interno, con delicatezza e verità, e che oggi continua a viaggiare di scuola in scuola, accendendo dialoghi, abbattendo pregiudizi e portando consapevolezza tra i ragazzi del territorio. La prova che, quando si crede in un progetto, i sogni diventano realtà.
Il sogno è diventato casa. Nei locali dell’ex Circolo San Michele, in piazza San Michele a Magnago, abbiamo finalmente inaugurato la nostra nuova grande sede: uno spazio tutto nostro dove i ragazzi, le famiglie e i volontari possono incontrarsi, crescere e costruire ogni giorno autonomie e relazioni. Una giornata di festa e commozione, travolti da una marea di solidarietà dal territorio, che segna l’inizio di un capitolo ancora più ambizioso. Perché da un piccolo gruppo di famiglie siamo diventati una comunità – e questo è solo l’inizio.
Da un piccolo gruppo di famiglie a una grande comunità, un passo alla volta.
Ogni giovedì un gruppo di famiglie si ritrovava per una merenda allo Skorpion Restaurant & Lounge di Castellanza. I ragazzi insieme, i genitori a condividere un momento sereno: è la merenda del giovedì, e da quel giorno non si è più fermata.
Quel gruppo di amici diventa una vera associazione. L’idea è semplice e chiara: mettere i ragazzi al centro, come protagonisti e non come spettatori.
Il nostro primo vernissage, due giorni al Museo del Tessile di Busto Arsizio. In mostra le opere nate dai laboratori di arteterapia dei ragazzi, con il patrocinio del Comune.
Non siamo andati a un concerto: lo abbiamo organizzato noi. Al teatro Fratello Sole di Busto Arsizio nasce “Musichiamo”, con i ragazzi protagonisti sul palco.
Un vernissage con un concorso aperto alle scuole della Valle Olona. Arte, ascolto e inclusione che coinvolgono tutto il territorio.
All’ex biblioteca del parco Lambruschini, a Magnago, troviamo finalmente uno spazio operativo. Qui prendono vita i laboratori delle magliette artistiche, dipinte a mano dai ragazzi con i colori per tessuti, per loro stessi, gli amici e i sostenitori.
Un gruppo di ragazzi, accompagnati dalle famiglie, varca le porte del Parlamento europeo a Bruxelles su invito dell’eurodeputata bustocca Isabella Tovaglieri. Per molti è il primo viaggio in aereo e all’estero: un paio di giorni indimenticabili in cui l’inclusione impara a non conoscere confini.
Un convegno, con il patrocinio della Città di Busto Arsizio, riunisce psichiatri, psicologi, terapisti e realtà del territorio. Perché l’inclusione non si racconta soltanto: si costruisce insieme.
Comincia uno dei nostri sogni più grandi: un cortometraggio sociale che racconti l’autismo dall’interno, con la voce dei ragazzi.
Tra gennaio e marzo il corto viene girato, coinvolgendo un regista, autori e influencer. Un lavoro di squadra che inizia ad attirare l’attenzione dei media.
La seconda edizione al Fratello Sole, insieme alla Borsound 1919. I ragazzi salgono sul palco e cantano “Supereroi”.
Su invito dell’onorevole Maria Chiara Gadda, i ragazzi visitano il Parlamento a Roma. Un’esperienza che porta la loro voce nel cuore delle istituzioni.
Nasce l’Estate Progettosa: giornate di svago, gite e divertimento sotto il sole. Un appuntamento che tornerà ogni anno, fino alla terza edizione del 2026.
Debutta alla Pro Busto la nostra sfilata di moda inclusiva: i ragazzi sfilano con creatività e orgoglio, intrecciando moda, arte e solidarietà.
La terza edizione, con la Filarmonica. Proprio qui prende forma un sogno ancora più grande: arrivare fino all’ONU.
Il cortometraggio è finalmente pronto e arriva al pubblico, riscuotendo grande attenzione mediatica. Da qui parte il suo viaggio nelle scuole che ne fanno richiesta.
Su invito del Ministro per le disabilità Alessandra Locatelli, voliamo a New York per la COSP18 alle Nazioni Unite. Insieme ad altre associazioni italiane, portiamo il nostro modo di intendere l’inclusione su un palco mondiale.
La sfilata torna e si conferma: cresce la rete di realtà che, insieme a noi, fanno dell’inclusione una festa di comunità.
Negli spazi dell’ex Circolo San Michele inauguriamo la nuova grande sede, in piazza San Michele 4, nel centro di Magnago. Il sogno è trasformarla in un circolo gastronomico e culturale aperto a tutti.
La quarta edizione al teatro Fratello Sole: ormai un appuntamento atteso da tutto il territorio.
La nostra musica esce dai teatri e arriva in piazza: prima edizione nel cortile storico del centro sociale anziani di Bienate, a Magnago, con il patrocinio del Comune. Sul palco la banda Santa Cecilia di Sacconago insieme ai nostri ragazzi, per una serata in cui passato e presente si mescolano. Una seconda edizione è già in arrivo a Saronno.
La Filodrammatica Ferrari assegna il Premio alla Bontà alla nostra presidente, Simona Lamperti. Un riconoscimento che sentiamo di tutta la comunità di Progetti Fantasia.
Portiamo la nostra storia a Rimini, a EXPO AID 2026: tre giorni, dal 25 al 27 giugno, per raccontarci accanto alle altre realtà dell’inclusione.
Grazie al bando “A Pat on the Back”, giunto alla quinta edizione, prende il via un nuovo progetto con la Fondazione per l’Infanzia Ronald McDonald Italia, al fianco dei nostri ragazzi.
La quinta edizione del nostro concerto-simbolo torna al teatro Fratello Sole. Perché siamo onde di un mare grande, e continuiamo a crescere insieme.
Attraverso incontri con l’amministrazione locale e un comitato scientifico che avvalora le ricerche, vogliamo insegnare ai ragazzi come trovare il loro posto nel mondo e costruire per loro maggiori opportunità.
Raccogliamo insieme fondi per coprire le spese delle attività dei ragazzi (merende, incontri e attività sul territorio, terapie) e promuovere la condivisione e l’educazione sulla disabilità.
Se desideri includere un ragazzo con disabilità o vuoi semplicemente aiutarci in modo attivo, puoi entrare a far parte dell’associazione come volontario, organizzando e aderendo alle attività di gruppo.
un famigliare o un amico Il passaparola per un’associazione recente come la nostra, è molto importante per crescere e iniziare a far sentire la nostra voce sul territorio.
” SONO PROFONDAMENTE GRATA ALLE PERSONE CHE CONTRIBUISCONO A RENDERE PROGETTI FANTASIA UNA COMUNITÀ “
SIMONA LAMPERTI
PRESIDENTE
Se anche tu desideri entrare a far parte di Progetti Fantasia con tuo figlio o vuoi dare una mano, contattaci al link qui sotto.